I materiali che usiamo per realizzare i nostri bijoux:

Cristallo Swarovski®
Il cristallo Swarovski®  è prodotto presso gli storici impianti produttivi di Wattens, in Austria, dove ogni singolo cristallo viene sottoposto a rigorosi controlli. L'esatta composizione e quantità degli ingredienti (quarzi, sabbia e minerali) è tuttora un segreto aziendale, tramandato dal pioniere e fondatore Daniel Swarovski ai suoi tre figli.

Perle Swarovski®
Le perle utilizzate nelle collezioni di gioielli sono imitazioni e non perle naturali. Le Crystal Pearl contengono un nucleo di cristallo. La loro insuperabile brillantezza, armoniosa e di elevata intensità, è ottenuta attraverso una speciale tecnologia di rivestimento messa a punto da Swarovski® . Si tratta del primo metodo di produzione al mondo in grado di unire la qualità di un perfetto nucleo di cristallo alla squisita bellezza di un rivestimento perlato. Questa tecnologia innovativa conferisce alla perla un bagliore misterioso che sembra riverberare dal suo interno. Inoltre, l'assoluta perfezione di ciascuna Crystal Pearl è frutto di rigorosi controlli di qualità.

Quarzo
Il quarzo è il minerale più abbondante sulla crosta terrestre: è presente in numerose varianti a seconda della genesi del cristallo. Variano i colori e le disposizioni cristalline dando luogo a quarzi differenti: dal quarzo ialino completamente incolore e trasparente, al quarzo morione quasi nero, passando per il quarzo rosa e l’ametista, l’occhio di tigre e la corniola, e molte altre sfumature.

Vetro di Murano
ll vetro di Murano è uno dei più preziosi vetri che vengono realizzati in Italia. Lo si realizza, secondo tradizioni antiche di secoli, sulla famosa isola di Murano, vicino Venezia.
Esistono diverse tecniche con le quali i mastri vetrai, oggi, producono i loro preziosissimi oggetti, a seconda del tipo di vetro devono realizzare: vetro di Murrina, vetro in piastra, vetro a lume, vetro soffiato.

Pvc
Il policloruro di vinile è una delle materie plastiche più utilizzate al mondo.
Il polimero si ottiene dalla polimerizzazione del cloruro di vinile monomero. Il polimero che è formato dal 57% di cloro, proveniente dal sale da cucina, e per il restante 43% da carbonio ed idrogeno, viene additivato con altre sostanze, come stabilizzanti e lubrificanti, per conferirgli specifiche caratteristiche fisico-meccaniche allo scopo di dare le idonee caratteristiche prestazionali necessarie ai molti tipi di manufatti per la cui produzione il PVC può essere usato.

Con la rodiatura l’oro o l’argento e metalli non nobili vengono perfettamente rivestiti da un sottilissimo strato di rodio (metallo del gruppo del platino) per mezzo di bagno galvanico.

Argento 925 Italiano
L'argento è un metallo molto duttile e malleabile, appena più duro dell'oro, con una lucentezza metallica bianca che viene accentuata dalla lucidatura.
L’utilizzo dell’argento per la realizzazione di manufatti trova la sua logica nell’elevato valore del metallo che ne ha fatto da sempre un "bene rifugio", e nelle sue particolari caratteristiche metallurgiche che lo rendono il metallo ideale per la realizzazione di molti oggetti.
Le caratteristiche essenziali dell’argento sono la possibilità di una lavorazione a freddo anche per martellatura, unita ad una buona resistenza meccanica ed ad un’eccezionale malleabilità (possibilità essere ridotto in lamine molto sottili) e duttilità (possibilità di essere laminato in fili sottili), proprietà che sono seconde solo all’oro.

Le perle veneziane
Dalle canne di vetro deriva anche la produzione delle perle, nota fin dall’antichità, prima in Egitto e poi in epoca romana. Le prime perle prodotte a Venezia risalgono al Trecento e, per secoli,costituiranno per la Serenissima preziosa merce di scambio ed esportazione verso Africa, Americhe,India.
Le perle veneziane possono essere di conteria, rosetta o a lume. Le perle di conteria, documentate a Murano dal XIV secolo, sono monocrome, piccolissime, si ottengono “industrialmente” da sottili canne vitree forate e sono utilizzabili anche per ricamie composizioni diverse. Le perle rosetta, inventate nel XV secolo da Marietta Barovier, derivano da canne forate composte, come le murrine, da più strati policromi; le perle a lume risalgono invece al Seicento, si ottengono da una canna non forata (massiccia), riscaldata a fiamma (“lume”) e colata su un filo metallico tenuto manualmente in costante rotazione, con infinite varianti di possibili aggiunte, effetti e colori.

Acciaio Armonico
L'acciaio armonico è un acciaio al silicio ad alto tenore di carbonio, particolarmente duro.
Con la ricottura diventa plastico; una volta formato, si procede alla tempra, e acquisisce elasticità.
Viene ampiamente usato per la realizzazione di molle, clip elastiche o corde per strumenti musicali.
Ogni componente in acciaio armonico può essere deformato fino ad una certa tensione del materiale (limite elastico), senza deformazione permanente per ritornare poi allo stato iniziale.

Strass
Cristallo arricchito di piombo e dotato di una lucentezza simile al diamante o, con opportune colorazioni, ad altre pietre preziose.

Conteria in vetro
Perline di vetro di diversi colori e grandezze usate per ricami, collane, braccialetti, frange etc.

Diamantatura in argento
Conferire agli oggetti le sfaccettature tipiche del diamante e del brillante: questa è la caratteristica della tecnica della diamantatura, che svela se stessa già nel proprio nome.

Clips
Chiusura a clip, metodo di chiusura a pressione di bottoni, detto anche coppetta coprifilo o conchiglia, è formato da due cavità, unite esattamente come le valve di una conchiglia.

Organza
L'organza è un tessuto sottile e trasparente, realizzato con il filato di seta organzino. L'organza oggi è prodotta in vari tipi tra cui stropicciato, liscio e cangiante.

Raso

Il raso è un tessuto fine, lucido, uniforme, dalla mano morbida. Il suo materiale d'elezione è la seta, ma si può realizzare anche in fibre artificiali come il rayon o fibre sintetiche come il poliestere; se realizzato, invece, in cotone deve subire, come finissaggio, una calandratura per conferirgli l'aspetto lucido.